Album cover art: il meglio del 2017

C’è stato un tempo in cui, grosso modo il trentennio che va dai primi anni ’80 agli anni ’10, in cui il mondo della discografia ha dato poco valore alla creazione di cover e copertine.

All’inizio fu l’avvento del CD a conferire meno rilevanza al packaging grafico del prodotto “disco”. Tutta l’attenzione era rivolta alla ricerca del suono perfetto e pulito.

La smaterializzazione della musica, con la diffusione degli mp3 e del peer-to-peer durante i primi anni 2000, ha affossato definitivamente qualsiasi velleità artistica di tipo grafico.

Le cose però ora stanno cambiando di nuovo, tanto che possiamo nuovamente parlare di album cover art.

Album cover art degli anni d’oro

Negli anni ’60 e ’70 il disco era considerato non solo come supporto discografico, ma come vero e proprio oggetto d’arte.

La copertina o cover era una parte fondamentale dell’opera discografica.

Non a caso in quegli anni furono pubblicati centinaia di album capolavoro anche dal punto di vista grafico.

Pensate ad esempio alle cover di “Sgt. Peppers” dei Beatles e “Velvet Underground & Nico” solo per citare due tra i casi più eclatanti di arte discografica del novecento.

Insomma la copertina era un tutt’uno con il contenuto musicale. E gli appassionati apprezzavano.

La nuova moda dell’album cover art

Con il prepotente ritorno in auge del vinile, l’album cover art è tornata nuovamente di moda.

Le statistiche infatti ci dicono che la vendita di dischi in vinile ha superato quella dei CD e anche il download digitale sta cedendo il passo.

Spotify permettendo, dunque, il vinile è destinato a diventare il nuovo oggetto di culto in campo musicale.

Ecco perchè la creazione di copertine creative è tornata ad essere un fattore importante per la discografia.

Qui di seguito abbiamo raccolto per voi i migliori esempi di album cover art del 2017. Si tratta di vere e proprie opere d’arte da ascoltare e….da guardare!