Breve guida all’augmented reality design

La realtà aumentata insieme alla realtà virtuale rappresenta la nuova frontiera tecnologica con cui è possibile offrire risorse interattive in grado, appunto, di “aumentare” e “arricchire” i contenuti per gli utenti finali.

Ciò aprirà nuove prospettive di lavoro per chi opera nel campo del disegno creativo e dell’illustrazione a cui sarà richiesta la capacità di realizzare progetti di augmented reality design.

In questo articolo vedremo in maniera molto sintentica quali sono i pilastri su cui si fonda questa branca del graphic design rimandando alla vostra curiosità e al vostro effettivo interesse l’opportunità di un ulteriore approfondimento su questo tema.

 

Il ritorno del 3D nel disegno creativo

augmented reality designInnanzitutto è evidente che con lo sviluppo dell’augmented reality design torna prepotentemente in auge il disegno 3d.

Negli ultimi anni, a quasi ed esclusivo appannaggio degli esperti di disegno industriale, il 3D sta tornando ad essere una competenza di primo piano anche in campo creativo.

I designer saranno quindi chiamati a superare ogni tipo di barriera che ostacoli la piena conoscenza e l’apprendimento del disegno in 3D.

 

 

Le basi dell’augmented reality design

Ma da quali elementi è composta una scena 3D finalizzata all”augmented reality design?

Abbiamo certamente un punto di vista fisso da cui viene osservata la scena; una fonte luminosa in grado di creare il tipico effetto di luci e ombre di un’immagine tridimensionale; le informazioni sul materiale di cui sono “fatti” gli oggetti presenti sulla scena; e infine la “rete”, ovvero l’insieme di punti, bordi e piani che definiscono la forma di ciascun oggetto.

Un altro importante aspetto da considerare nell’augmented reality design è la preview del rendering che non può essere “ritardata” ma deve avvenire in tempo reale. Piattaforme software come Unity e Eevee vanno esattamente in questa direzione.

Ci sono poi i vari formati in cui un file che identifica un oggetto tridimensionale deve essere salvato, come ad esempio Object file (.obj), Flimbox (.fbx) e Collada (.dae), Graphics Library Transmission Format (.glTF), Universal Scene Description ZIP (.USDZ).

Ovviamente molto altro ci sarebbe da dire sull’augmented reality design. Vi invitiamo pertanto a prendere questo brevissimo articolo semplicemente come spunto per vostri ulteriori approfondimenti.

Buono studio.