Creare una cover Google Plus efficace per la tua pagina business

Con oltre 2 miliardi di utenti attualmente attivi Google Plus è senza dubbio una delle piattaforme social più popolari grazie alla quale le aziende hanno la possibilità diffondere e condividere contenuti con gli utenti con l’obiettivo di costruire una solida brand reputation. Tale piattaforma offre grandi possibilità di personalizzazione grafica a partire dall’immagine di copertina che rappresenta il primo elemento visivo in cui si imbatte l’utente. In questo articolo abbiamo deciso di mostrarvi alcuni splendidi esempi di cover Google Plus offrendovi anche qualche consiglio per realizzarla al meglio. Date un’occhiata e diteci cosa ne pensate.

21 esempi di cover Google Plus a cui ispirarsi per la vostra pagina aziendale

Il primo in verità non è un consiglio ma più che altro una necessità: gli sviluppatori del colosso di Mountain View raccomandano di realizzare la cover Google Plus secondo dimensioni predefinite di 1080 x 608 pixels. È bene tener conto di tale raccomandazione sin dall’inizio…

Se state realizzando la cover Google Plus della vostra pagina aziendale è opportuno utilizzare la stessa palette di colori del brand in modo da mantenere un coerenza di fondo dal punto di vista dell’identità visuale. Di seguito potete ammirare i casi esempificativi di Netflix, Nest e Behance.

La scelta delle immagini è fondamentale. Se decidete di utilizzare delle fotografie piuttosto che delle creazioni grafiche originali, assicuratevi che siano ad alta risoluzione. La qualità paga sempre, come dimostrano i casi di Nasa, Azul e National Geographic Education.

Molto spesso non è sufficiente una bella foto per realizzare una copertina di qualità. L’aggiunta di effetti e sfumature particolari può essere un buon modo per ottimizzare al meglio la vostra cover Google Plus e renderla più accattivante e misteriosa. Prendete ad esempio i casi di ModCloth, Spotify e Marcello Romano.

L’uso di fotografie ad alta qualità è sempre un’ottima scelta, ma anche la creazione di grafiche ad hoc rappresenta una soluzione più che valida. Guardate ad esempio che belle cover Google Plus sono state realizzate per Youtube, Duolingo e BuzzFeed.

La giusta combinazione di colori e texture può fare la differenza come ad esempio nel caso di The Urban Artroom e Mail Chimp. Che ve ne pare?

Al contrario di quel che accade su Facebook dove la copertina è sottoposta a restrizioni di vario genere, su Google Plus potete realizzare cover promozionali con cui publicizzare prodotti e servizi della vostra azienda come hanno fatto ad esempio Pauline Cabrera, Mia Voss e David Amerland.

Un altro modo per ottimizzare l’uso delle cover Google Plus è quello di mettere in mostra il proprio prodotto o parti di esso come accade nel caso del sito web satirico The Onion, Vevo e Time.

Infine può essere davvero efficace l’uso di call-to-action che invitano l’utente ad agire e interagire. Qualche esempio? Eccoli qui di seguito: Luminosity, Wix e Audible.