Design moderno: il minimalismo è fuori moda?

Fughiamo subito qualsiasi tipo di dubbio: no, il minimalismo non è fuori moda e il design moderno attinge ancora a piene mani dallo stile pulito e lineare. Tuttavia negli ultimi anni si è andato via via affermando anche un approccio esattamente opposto, in cui ridondanza e sfarzosità sono tornati ad essere protagonisti. Insomma non sempre “less is more”, anzi, sempre più spesso “more is more”. C’è chi ha definito questo tipo di approccio “maximalist design”, proprio per mettere in evidenza lo scarto con l’opposto “minimalist design”. Ma di cosa si tratta esattamente? Vediamo dunque quali sono le caratteristiche peculiari della “massimalismo grafico”.

Design moderno: caratteristiche e peculiarità del massimalismo

Il colore è il primo elemento che balza all’occhio. Laddove il minimalismo utilizza pochi colori combinati in modo mirato, il massimalismo non ha paura di accostamenti audaci. L’obiettivo è quello di sorprendere e destabilizzare l’osservatore, evitando abbinamenti scontati e banali con colori poco decisi.

design moderno

Nel design moderno minimalista l’utilizzo di pattern grafici segue di solito regole ben precise e regolari. I massimalisti, al contrario, amano rompere gli schemi geometrici e creare combinazioni di forme e linee apparentemente improbabili o impossibili ma che in realtà rivelano un’irrefrenabile desiderio all’esagerazione.



Le illusioni ottiche, di cui vi abbiamo già parlato in precedenza, rappresentano un aspetto importante del design moderno e sono ampiamente utilizzate dei grafici di matrice massimalista come Pichet Rujivararat che ha realizzato ad esempio questa bellissima cover per la rivista FILM.



Un’altra prassi molto comune che caratterizza il maximalist design è certamente quella del riempimento totale della “pagina”. Se il minimalismo fa del vuoto e dello spazio le sue peculiarità, al contrario il massimalismo tende ad occupare interamente lo spazio a disposizione. Esattamente l’opposto della famosa legge “less is more”.



Dunque la densità dell’immagine è propria del massimalismo. Questa si può ottenere in due modi: attraverso la stratificazione degli elementi grafici che vengono disposti l’uno sopra l’altro in trasparenza oppure grazie al taglia e cuci tipico del classico “collage”.





Spazio alla fantasia e alla creatività! Il disegno libero è linfa vitale per i massimalisti soprattutto per quel che riguarda la creazione di locandine.


Il design moderno può essere caotico e confusionario? Per il massimalismo grafico il caos organizzato rappresenta lo spunto per dar vita a creazioni grafiche davvero sublimi, come questa…