Guida per disegnare i muscoli del corpo umano

Vi abbiamo già offerto in passato alcuni tips per imparare a disegnare persone e a fare ritratti.

In questo articolo desideriamo concentrarci su un aspetto particolare.

Quella che state per leggere infatti è una piccola guida per imparare a disegnare i muscoli di una figura umana.

Ci soffermeremo nello specifico sulla raffigurazione dei muscoli della schiena e delle braccia d’uomo, cercando di “interpretare” al meglio la naturalezza e l’espressività dei movimenti.

Seguiteci.

Disegnare i muscoli di un uomo: contesto e psicologia

Una premessa importante innanzitutto.

Converrete con noi che c’è una bella differenza tra il disegnare l’immagine di un muscolo statico, in posa, rilassato e un muscolo in movimento, proteso verso qualcosa o qualcuno, nell’atto di compiere un’azione.

Il problema è che disegnare i muscoli in movimento è paradossale visto e considerato che il disegno è un qualcosa di statico.

La bravura del disegnatore (ma anche dello scultore nel caso delle sculture) consiste proprio nel riuscire a ricreare il fermo-immagine del movimento.

Ma non solo. C’è movimento e movimento. Un conto, ad esempio, è il movimento di un’atleta o di uno sportivo nell’intento di compiere un gesto, un altro è il movimento di un lavoratore dedito alla propria mansione.

Insomma, nella rappresentazione del gesto e del muscolo che lo rende possibile occorre tenere in considerazione il contesto e persino la psicologia del personaggio rappresentato.

Detto questo, inziamo!

 

Il work in progress

Prenderemo a riferimento la foto che vedete qui di seguito. La prima cosa da fare è osservarla con attenzione e cercare di comprendere i movimenti dei muscoli. Anche la direzione dello sguardo ci può venire in aiuto in questo senso.

disegnare i muscoli

Ora prendiamo foglio e matita e iniziamo a disegnare la forma e i blocchi della figura facendo attenzione a non creare linee troppo rigide e cercando di dare sin da subito l’idea di un movimento in atto.

A questo punto iniziamo a definire un po’ meglio le “pieghe” e in pratica a disegnare i muscoli partendo dal lato “corto” dell’immagine, dove i lineamenti e i giochi di luci e ombre sono più definiti.

È il momento di cercare il ritmo dei movimenti. Lavoriamo passando da un muscolo all’altro alla ricerca della fuildità e della naturalezza del gesto, ricorcordandoci sempre delle intenzioni del soggetto rappresentato.

disegnare i muscoli

Continuiamo a perfezionare il disegno seguendo il ritmo dei movimenti in una sorta di sincronizzazione tra quelli delle matita sul foglio e quelli “intenzionali” della persona raffigurata. Da destra a sinistra, dall’alto al basso.

Mentre proseguiamo a danzare con la matita sul foglio cerchiamo anche una fonte di ispirazione che possa rendere l’atto creativo ancora più intenso e “in flow”. Ad esempio un po’ di musica con atmosfere in tema con il soggetto rappresentato sarebbe perfetta!

Con un tessuto spolveriamo leggermente il disegno in modo da rendere la pelle più “morbida” e consentirci di lavorare meglio sui giochi di luci e ombre e in particolare sull’avanbraccio destro.

Concentriamoci anche sull’espressione del viso. Quando si compie un movimento avviene comunque uno sforzo, seppur leggero. Il viso comunica all’esterno il compimento di questo sforzo.

disegnare i muscoli

Continuiamo a perfezionare a ritmo i dettagli del corpo e nel frattempo utilizziamo un carboncino per dare profondità allo sfondo e fare acquisire la giusta sensazione di tridimensionalità al disegno.

E via così fino a rendere il tutto sempre più vero e armonico come traspare dal risultato finale. Ecco qua.