Passato presente e futuro del Flat Design

Passato presente e futuro del Flat Design
Prendiamo spunto da un articolo di Paul Andrew apparso su Speckyboy.com per parlarvi del flat design, una delle tendenze più diffuse e discusse degli ultimi anni nell’ambito del disegno grafico. Ne parleremo cercando di comprenderne le origini con l’obiettivo ultimo di prevederne l’evoluzione prossima futura. Insomma guarderemo a ritroso per capire quali potranno essere gli spazi evolutivi di un trend divenuto via via sempre più esteso. Dunque iniziamo il nostro viaggio. Seguiteci!

Le origini del Flat Design: lo “stile svizzero”

Qualcuno fa risalire le origini del flat design addirittura agli anni ’20 del secolo scorso in Germania e Russia. Ma molto più realisticamente possiamo considerare il famoso International Typographic Style sviluppatosi in Svizzera negli anni ’50 il vero antenato del “disegno piatto” così come lo conosciamo oggi. Le caratteristiche di quello stile asciutto e sobrio sono le stesse che ritroviamo oggi nel flat design:

  • organizzazione a griglia
  • font sans serif
  • layout asimmetrici
  • enfasi sulla tipografia, le illustrazioni e la fotografia

Il minimalismo: dal Bauhaus alla New York degli anni ’60

Pochi anni più tardi agli inizi degli anni ’60 a New York artisti e designer del calibro di Frank Stella, Robert Ryman, e Ellsworth Kelly davano vita a strane sperimentazioni attraverso un uso anticonvenzionale del colore e delle forme geometriche cercando di eliminare tutto il superfluo dalle loro rappresentazione e mettendo in risalto solo l’essenziale. Esplodeva l’arte minimalista, un altro movimento che ha sicuramente ispirato l’attuale flat design. La vera origine del minimalismo tuttavia va fatta risalire al Bauhaus della Germania anni ’30 in un’epoca in cui dominava la propaganda nazista.

Il Flat Design di Microsoft e Apple

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Ma torniamo ai giorni nostri, perchè oggi il concetto di flat design deve essere inevitabilmente considerato alla luce delle ultime invenzioni in ambito informatico e tecnologico ed in particolare della diffusione planetaria di dispositivi mobile di tipo touchscreen. Colossi dell’informatica come Apple e Microsoft hanno avuto un ruolo decisivo in tal senso. In particolare l’interfaccia del dispositivo ZUNE di Microsoft, sviluppato in reazione al successo dell’iPod, può essere considerata il primo vero esempio di flat design contemporaneo. Ma è grazie allo stile “metro” dei sistemi operativi Windows 7 e Windows 8 che il flat design ha iniziato ha insinuarsi piano piano nelle grazie dei consumatori di tecnologia fino a diventare nel 2013 una vera e propria tendenza a livello planetario.

Quale sarà il futuro del Flat Design?

Ora c’è da chiedersi: quale sarà il futuro del flat design? Durerà a lungo? Secondo una indagine condotta da Usabilla.com su un campione di esperti di graphic e web design, il 68% di essi ritiene che non si tratti di un trend temporaneo ma di un vero e proprio stile destinato a consolidarsi nel corso dei prossimi anni. Dal canto nostro quello che possiamo dire è che molto probabilmente sarà anche il mercato, cioè i consumatori, a decidere il futuro del flat design. D’altro canto la diffusione dei sistemi touchscreen, l’accento posto sull’usabilità dei dispositivi e sull’accesso semplice e intuitivo a contenuti di ogni genere, fanno di questa tendenza qualcosa che pare realmente destinato a durare nel tempo. Come si dice in questi casi? Chi vivrà vedrà.

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