Font per dislessici e nuove linee guida della British Dyslexia Association

L’accessibilità ai contenuti sia web che a stampa è uno dei requisiti basilari per un buon lavoro di design.

Sia che tu debba creare un progetto di grafica per il web oppure realizzare una brochure aziendale, devi sempre tener conto che non tutti gli utenti hanno uguale accesso a questo tipo di risorse.

Ad esempio la dislessia è un disturbo tanto diffuso quanto sottovalutato. Questo crea da un lato un’evidente disparità di accesso e dall’altro impedisce a molti brand di comunicare in maniera completa il proprio messaggio.

I font per dislessici ad esempio rappresentano uno strumento efficace nell’abbattere un certo tipo di barriere.

Font per dislessici e altri criteri per un design accessibile

font per dislessici

Ma quando si parla di design ottimizzato per la dislessia non bisogna pensare solo al carattere tipografico, ma anche ad altri fattori che entrano in gioco.

Lo sottolinea con forza anche l’ultimo report pubblicato dalla British Dyslexia Association in cui vengono messi in evidenza anche altri criteri che dovrebbero essere rispettati se si vuole fare design accessibile a tutti.

Il report indica come migliori font per dislessici i classici Arial, Verdana e Tahoma, ma sottolinea giustamente il fatto che non sono gli unici.

Anche altri caratteri tipografici possono essere più facilmente letti da chi soffre di dislessia ma non dovrebbero mai essere più piccoli di 15 pixel.

Altre raccomandazioni: titoli con dimensioni superiori del 20% rispetto al testo normale e sempre in grassetto; colore del testo scuro su sfondo chiaro, evitando il verde, il rosso e il rosa; allineamento a sinistra; no tutto maiuscolo; righe larghezza max 70 caratteri.

Questi logicamente sono solo alcuni dei tanti criteri indicati nel report, in cui viene anche suggerito, anzi caldamente consigliato, di adottarli sin dall’inizio del processo creativo.

Tradotto: disegnare per i dislessici non consiste semplicemente in un check-up finale, ma vuol dire adottare un approccio mentale “aperto” e votato alla massima accessibilità delle proprie creazioni.

Per finire ecco un breve elenco di font per dislessici che potete utilizzare:

Open Dyslexic

TestMe

BIANCONERO

EasyReading

Dyslexie