Come uccidere l’impostore che è in te e liberare la tua creatività

Per anni abbiamo identificato il successo personale con il successo economico e l’avanzamento di carriera nel lavoro.

Che cos’è il successo oggi? È ancora questo? Significa guadagnare XXXk all’anno? Oppure c’è dell’altro?

La verità è che la competizione ci ha portati un po’ fuoristrada e oggi non comprendiamo fino in fondo ciò che ci fa star bene per davvero.

Non dovrebbe essere la felicità la cosa più importante? Ok, è vero, il rischio è quello di sembrare un po’ troppo idealisti, ma è un rischio che vale la pena correre oggi e fare i conti con l’impostore che è in noi.

Anche in te forse c’è un impostore che ti impedisce di liberare la tua creatività. È arrivato il momento di dargli il ben servito.

 

Liberare la tua creatività, un passo alla volta

lampadina che esplode: liberare la creativitàTi abbiamo già accennato qualche mese fa alla cosiddetta Sindrome dell’Impostore, ricordi?

Che cosa significa? In parole semplici: è una condizione psicologica per cui non ti senti mai all’altezza, hai scarsa fiducia in te e proprio per questo ti vergogni ad esporti.

È una condizione che se non viene affrontata può diventare una vera e propria patologia depressiva.

Da dove nasce questo timore? Spesso viene dall’insoddisfazione di fare un lavoro che non ci piace del tutto e questo ci porta a fingere con noi stessi e con gli altri.

Un’insoddisfazione che può nascere da un’esigenza economica.

Sembra un circolo vizioso e infatti lo è. Come uscirne allora? Come uccidere l’impostore che è in te e liberare la tua creatività?

Devi essere onesto con te stesso: se quello che fai non ti piace, allora è lì che risiede il problema.

Magari vorresti metterti in proprio e iniziare a fare ciò che veramente ti dà entusiasmo e soddisfazione.

Certo, non è semplice cambiare quando il successo economico (torniamo al concetto di “successo”) non manca, ma il pericolo è di ritrovarsi per tutta la vita nel posto sbagliato a fare la cosa sbagliata.

Si tratta di agire e di farlo con razionalità.

Il nostro consiglio è molto semplice in questo senso: se l’impostore che è dentro di te ti impedisce un cambiamento radicale non angustiarti.

Inizia a cambiare modificando una sola cosa della tua routine, facendo un passo alla volta giorno dopo giorno.

Ad esempio, non sei costretto ad abbandonare il tuo lavoro. Potresti iniziare a ritagliarti un tot di tempo al giorno o alla settimana per dedicarti a ciò che davvero ti piace.

Questo farà crescere in te una buona dose di autostima e comincerai a sentirti più libero.

Perché la libertà è la condizione essenziale per essere creativi. Perché devi uccidere l’impostore che è in te per liberare la tua creatività.

 

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