Logo LEGO: anatomia e storia di un successo

Amati dai bambini, venerati dagli adulti, i LEGO sono forse uno dei giocattoli più famosi al mondo.

Dal punto di vista del marketing rappresentano anche un esempio di brand di successo che nei decenni si è mosso con grande intelligenza e creatività sul mercato.

Da semplici banali blocchetti di plastica l’azienda danese è riuscita a creare un marchio internazionale, dando vita a una varietà infinita di prodotti ludici ed editoriali.

In questo scenario il logo LEGO è sempre rimasto ben riconoscibile e anche in questo si vede la forza e la tenacia di un brand.

In questo articolo racconteremo in sintesi l’evoluzione del logo LEGO, la sua storia e il ruolo che ha avuto nel successo dell’azienda.

 

Logo LEGO e la nascita di un mito

 

La presenza del naming nel logo è certamente l’elemento che ha sempre contraddistinto il marchio.

Ma andiamo con ordine e ripercorriamo le principali tappe di questa storia di successo.

L’azienda e il marchio LEGO sono stati fondanti nel 1932 da Ole Kirk Christiansen.

La parola LEGO ha un doppio significato: da un lato fa rifermento al “leg godt” danese che significa “giocare bene”, dall’altro in latino significa “mettere insieme“.

La cosa interessante però non è tanto l’origine del naming quanto piuttosto del business vero e proprio.

Pare infatti che all’inizio Christiansen non avesse alcuna intenzione di creare un’azienda di giocattoli, ma di avviare una falegnameria che realizzasse oggetti di arredo.

Tuttavia per poter presentare al pubblico i suoi prodotti Christiansen iniziò a creare dei modelli in scala ridotta, rendendosi ben presto conto che questi modellini piacevano assai ai bambini ed erano vendibili con più facilità.

Solo negli anni 50 tuttavia LEGO ha iniziato a realizzare i suoi famosi mattoncini colorati a incastro, portando sul mercato anche la novità della plastica, cosa che per l’epoca era qualcosa di assolutamente innovativo e controcorrente.

È in quel momento che nasce il MITO.

Un mito con quasi 100 anni di storia da raccontare.

Come detto all’inizio il logo LEGO ha sempre incluso il naming al suo interno. Si tratta di una caratteristica importante tanto che il font della versione attuale del logo, che è anche quella più conosciuta, ha assunto il nome dell’azienda stessa.

Morbido, giocoso e leggero, con il suo caratteristico bordo arrotondato il logo LEGO trasmette divertimento e spensieratezza.

Anche la scelta dei colori non è ovviamente casuale ma studiata per generare vivacità e freschezza.

Così il marchio spicca facilmente sugli scaffali dei supermercati e dei negozi di giocattoli e, lo sappiamo, i bambini sono molto attratti da forme e colori di questo tipo…

E non solo i bambini, diciamolo.

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