Come fare networking tra freelance nel 2022

Fare il freelance nel 2022 è diventata una cosa normale e quasi scontata.

Ma fino a pochi anni fa, potremmo dire prima della pandemia da Covid 19, non era affatto così.

Solitamente la carriera da libero professionista rappresentava una fase successiva rispetto al lavoro da dipendente e l’impiego in azienda offriva comunque solide basi di networking una volta che si decideva per il licenziamento.

Oggi le cose sono cambiate: sono sempre di più i giovani creativi che decidono di mettersi in proprio saltando a piè pari l’esperienza lavorativa in azienda.

Questo fatto, come tutte le cose d’altronde, ha dei pro e dei contro.

Fare networking tra freelance ad esempio è diventata una necessità per riuscire a intessere la propria rete di clienti e collaborazioni.

Come si fa? Continua nella lettura di questo articolo e lo scoprirai…

 

Networking: intessere la rete…

networkingI social, maledetti e benedetti social! Senza di loro fare networking per un freelance nel 2022 sarebbe tremendamente più lento e difficile.

LinkedIn è sicuramente la piattaforma che da questo punto di vista offre maggiori garanzie a livello di risposta da parte dell’utenza e di affidabilità. Occorre abbandonare l’idea di LinkedIn come una semplice piattaforma di matching tra CV e recruiter. Non è più così, almeno da quando è stato acquisito da Microsoft. Grazie al suo algoritmo votato alla reach e all’interazione (i commenti ai post garantiscono maggiore visibilità) oggi LinkedIn può essere probabilmente considerato il miglior luogo virtuale in cui fare networking.

Non che Facebook e Instagram siano da meno, intendiamoci, ma in quel caso l’approccio al networking è leggermente diverso. Su Facebook i gruppi tematici sono i luoghi in cui ha davvero senso imbastire connessioni e relazione; su Instagram invece occorre puntare tutto sul potenziamento del proprio personal brand. In quest’ultimo caso per ottenere risultati di un certo rilievo occorre pubblicare contenuti in modo costante e continuativo e questo logicamente non sempre è possibile farlo.

Quando si fa networking è importante non solo il “dove” ma anche il “chi”. Quali sono le persone con cui vuoi connetterti? Rispondere a questa domanda è fondamentale. Connettersi con persone che condividono i tuoi stessi interessi può essere stimolante, ma può anche impedirti di aprire altre “porte” inedite. Va bene la condivisione tra pari, ma cerca anche di allargare gli orizzonti perché questo può portarti nuove opportunità, magari inattese ma non meno soddisfacenti.

Ci preme sottolineare un ultimo aspetto: è vero, la pandemia ci ha relegati in casa e lo smart working sembra diventata la modalità di lavoro preferita da tutti. Ma diciamoci la verità, nulla può sostituire il valore delle relazioni nate dagli incontri di persona. Un pranzo, un caffè, un aperitivo sono le occasioni migliori in cui un freelance può fare networking. Sono situazione di relax in cui è più facile lasciarsi andare e andare al di là del semplice rapporto formale di lavoro.

OK, sei pront* a darti da fare per creare la tua nuova rete di contatti?

 

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