Retro vintage design: ispirazioni dal passato

Le opere del passato possono essere una grande e inesauribile fonte di ispirazione per i graphic designer attuali. Mode e trend traggono vita e linfa proprio da ciò che è stato realizzato in precedenza rielaborandolo in modo unico e originale. Potremmo chiamare questo fenomeno di continuo recupero e valorizzazione del passato come retro vintage design, il quale trae ispirazione da corsi e ricorsi storici nel campo della pubblicità e del marketing applicati all’arte grafica. In questo articolo abbiamo quindi deciso di farvi fare un lungo salto all’indietro riportando alla luce alcune antiche tendenze nel campo del design e della creatività tout court.

Tendenze antiche e moderne di retro vintage design

L’Era Vittoriana – Se parliamo di retro vintage design non possiamo non iniziare dal periodo “vittoriano” (1850-1900). Oggi la regola è “less is more”, all’epoca invece era “more is more”. È sufficiente dare un’occhiata a questa splendida creazione grafica.

retro vintage design

Ma in un certo senso questa tendenza allo sfarzo sta lentamente tornando di moda soprattutto per quel che riguarda l’uso degli elementi tipografici e dei testi. Come potete notare in questo esempio.

retro vintage design

Arti e Mestieri – Il movimento “Arti e mestieri” (“Arts & Crafts”) si sviluppò alla fine dell’800 come reazione alla produzione di massa tipica della rivoluzione industriale. Grande enfasi quindi veniva data all’arte fatta a mano e alla qualità dei materiali utilizzati; molti artisti si ispiravano alla natura e alla riproduzione di soggetti del mondo vegetale.

Dada – All’inizio del secolo scorso il dadaismo si poneva in contrasto all’arte classica e si proponeva come movimento culturale anti-bellico. Tutto ciò traspariva chiaramente nelle opere dell’epoca che apparivano fortemente anticonvenzionali e che oggi ritroviamo in talune creazione di retro vintage design come nel packaging design per bottiglie che potete ammirare qui di seguito.

Avanguardia – Che dire poi del movimento avanguardista che faceva della modernità la propria cifra stilistica? Forme geometriche nette, colori accesi, scelte tipografiche decise, uso creativo delle immagini: molti designer oggi sembrano prendere ispirazione dallo stile innovativo che caratterizzò il periodo tra le due guerre mondiali.

Psichedelia – In tempi decisamente più recenti anche la psichedelia e il movimento hippy degli anni ’60 hanno avuto un’influenza significativa e certamente di non poco conto sull’arte grafica. I manifesti e le copertine delle rock band dell’epoca ancora oggi fanno tendenza e sono parte integrante dell’immaginario creativo di molti graphic designer attuali.

Grunge – L’estetica grunge di inizio anni ’90 sta tornando prepotentemente di moda come retro vintage design dei nostri giorni: colori tendenti a verde militare, al marrone e al grigio antrace vengono utilizzati per realizzare sfondi sfocati o creati dall’assemblamento apparentemente confuso di elementi grafici di ogni tipo.