Come i simboli grafici migliorano le performance di un sito web

Secondo le statistiche di settore all’utente sono sufficienti in media appena 50 millisecondi di tempo per decidere se abbandonare un sito web o continuare nella navigazione. Questo è il motivo per cui la “prima impressione” che gli utenti hanno di un sito web è spesso quella che conta e non c’è da stupirsi se ciò dipende in larga parte dalle scelte di design. Molti pensano tuttavia che la grafica di un sito riguardi solo il suo aspetto esteriore, mentre in realtà concerne anche e soprattutto il suo funzionamento. In buona sostanza questo significa che i simboli grafici e gli elementi visuali di cui è composto un sito web sono in grado di migliorarne le prestazioni in maniera sensibile. Cerchiamo di capire insieme in che modo.

Criticità dei simboli grafici di tendenza

simboli grafici sito web

I nuovi trend in ambito design non sono all’ordine del giorno…ma quasi. È “tendenza” ad esempio utilizzare la parallasse oppure elementi di flat design. In questo modo si ha la certezza che sta realizzando un sito web dallo stile moderno e contemporaneo. Ma come detto poco sopra, lo stile e l’aspetto non sono tutto. Questi devono essere “al servizio” dell’utente e favorire l’usabilità del sistema. Ecco perchè un design contraddistinto da un buon livello di interattività non necessariamente può essere considerato “trendy”. Vediamo dunque concretamente in che modo i simboli grafici possono essere implementati per migliorare le performance di usabilità di un sito web.

6 modi in cui i simboli grafici possono aiutare la navigazione

Le soluzioni grafiche convenzionali e standardizzate sono un buon punto di partenza e aiutano l’utente ad orientarsi immediatamente all’interno di un sito web. L’originalità è un fattore importante ma solo quando è al servizio dell’usabilità, per cui meglio adottare soluzioni magari ovvie, ma sicure, piuttosto che lanciarsi nel vuoto.

I simboli grafici devono essere utilizzati per rendere chiare le gerarchie funzionali presenti all’interno di una pagina web. In questo modo è possibile “guidare” l’utente verso una call-to-action generando quindi più conversioni.

Fondamentale è l’impaginazione dei contenuti all’interno del layout di pagina. Gli elementi grafici devono “servire” anche a questo, ovvero a definire in maniera chiara le aree al suo interno e quindi a categorizzare visivamente i contenuti.

Tutto ciò che è cliccabile e che quindi rappresenta un mezzo attraverso il quale proseguire nella navigazione deve essere messo in evidenza con sottili ma ben definiti accorgimenti grafici.

Elementi e simboli grafici possono anche essere fonte di distrazione per l’utente. In tal senso è bene evitare tutto ciò che può distogliere l’attenzione da ciò che è realmente importante. Tutto ciò che si “vede” deve essere sempre finalizzato all’obiettivo.

Infine un accenno a quella che numerosi studi confermano essere la principale modalità di consultazione dei contenuti web, ovvero lo scanning. “L’occhio digitale” infatti non legge, non guarda, ma scansiona e passa oltre. Tutto ciò che è ridondante deve dunque essere evitato in ogni modo.